Il Museo

Il Museo della Cattedrale San Giovanni Battista di Ragusa, istituito con decreto vescovile il 7 Novembre del 1998, dal Vescovo Mons. Angelo Rizzo, custodisce ed espone al pubblico suppellettili sacre e oggetti di culto di pregevole bellezza, all’interno di uno dei palazzi più eleganti e sontuosi del centro storico di Ragusa, ultimato intorno al 1923, riprendendo lo stile architettonico del Settecento.
Le 7 sale espositive conservano reliquari di santi, venerati nel ragusano, molte oreficerie, paramenti liturgici, gioielli episcopali e testi liturgici, nonché tele e statue.

La prima sala è dedicata al periodo antecedente al terremoto che colpì la Val di Noto nel 1693 ed espone, oltre alla cassa reliquiaria di San Giorgio in avorio e legno intarsiato, realizzata da una nota Bottega veneziana nel XIV secolo e alla Pisside in argento del XIV secolo, un’edizione dei Commenti alla S. Scrittura di S. Agostino, stampata a Lione nel 1493 e una preziosissima Borsa di corporale del 1500, ricamata in oro e corallo, raffigurante la leggenda della Fenice.

La seconda sala è destinata ad accogliere tutti gli oggetti di culto di San Giovanni Battista, patrono della città di Ragusa, tra cui la cassa reliquiaria o “Arca Santa”, realizzata nel 1731, ove sono incorporati il piatto reliquiario con la testa del Battista del 1641, che custodisce un dente del Santo e il busto reliquiario di Santa Maddalena, del XVII secolo.

La terza e la quarta sala custodiscono suppellettili d’altare e sacri arredi di epoca barocca, tra cui un Repositorio di fine Settecento e numerosi calici; pregevoli sono le 14 tele della Via Crucis del 1775, di Stefano Ragazzi, restaurate di recente e restituite alla fruizione dei visitatori, in uno struggente racconto della passione del Cristo.

La quinta sala, riservata al periodo Neoclassico, custodisce paramenti sacri, confezionati con pregevoli tessuti di seta ricamata in oro e argento, dei secoli XVIII e XIX: i parati, diversi per il colore - legato al Calendario Liturgico - si contraddistinguono per la preziosità e la ricercatezza dei motivi.

La sesta sala è interamente dedicata al culto mariano ed esibisce corone da statua, dipinti e il pregiato Stendardo processionale di fine Ottocento, appartenente alla Confraternita ragusana del SS.mo Cuore di Maria della Medaglia.

L'ultima sala raccoglie i più recenti oggetti sacri appositamente eseguiti negli anni Cinquanta, in seguito all’erezione a Diocesi di Ragusa il 6 Maggio 1950, tra cui anelli, croci episcopali e la Mitra preziosa di seta ricamata in oro del XIX secolo.

Interessanti sono i dipinti esposti, prevalentemente oli su tela dei secoli XVIII e XIX, ritratti di benefattori del Museo e immagini di arte sacra: spicca il quadro San Crispino del 1933, del maestro ragusano Salvatore Cascone.

La bellezza e la sacralità degli oggetti conservati nel Museo della Cattedrale rappresentano un vanto per la Cattedrale San Giovanni Battista, che dal 2002 è stata inserita nella World Heritage List dell’UNESCO, diventando così patrimonio dell’umanità.