Partiti ufficialmente i lavori di restauro del simulacro del Patrono. Nel corso della seconda settimana di Gennaio, la ditta appaltatrice, coadiuvata da alcuni dei portatori e del Comitato, ha provveduto allo smontaggio dell’apparato statutario. Una operazione complessa, durata diversi giorni e che ha visto in prima battuta lo smontaggio di tutti gli elementi di decoro, fino ai putti e agli scudi del fercolo, fino alla la predisposizione di un complesso ponteggio per staccare la possente statua del battista dal fercolo stesso. Adesso il lavoro viaggia attraverso due fasi contemporanee: la struttura base è rimasta all’interno della cameretta, dove viene lavorata “in loco”, mentre la Statua, i putti e tutti gli elementi di decoro si trovano presso il laboratorio della ditta restauratrice Patanè.